
la differenza si misura nella fusione. Ciò che impedisce alla razionalità di buttare tutto all'aria è la delicatezza di questa possessione. La consapevolezza di un esistere completo. La sincerità di un sentimento che si riproduce e si diffonde. Siamo stati scelti per un viaggio, abbiamo accettato.. Ci siamo spogliati di mondi diversi. Ci siamo mostrati nella nostra vera natura, nella nostra paura di uomini e abbiamo teso la mano verso una nuova possibilità. Ci siamo innamorati, forse inaspettatamente, meno inaspettato è stato il gesto di portare avanti un rapporto... Siamo stati solo amanti o forse non lo siamo mai stati. Coppia che si ama, che si unisce, che va in fondo, che si spacca, che si ferisce..ma coppia che sa gioire delle possibilità dell'altro. Dei risultati dell'altro. Coppia che cresce nel confronto, nel guardarsi dentro fino al midollo. Coppia che non si vergogna per le proprie nudità, anche di quelle di cui va poco fiera...è una coppia che vuole giocarsi, così è stato dal primo giorno..quando appunto pensavamo di esser amanti..
appunto...
Siamo qui insieme, e insieme si va avanti..
Il desiderio di noi non può aumentare perchè si parla di arte...probabilmente hai ragione. Eppure il condividere un'esperienza "elevata" unisce i diversi aspetti di un esistere. Perchè il desiderio è mentale e in questo abbandonarsi all'altro c'è un diverso bisogno da colmare..
Desiderio di te uomo, artista e compagno. Delle tue mani e delle tue parole.
Desiderio di fondersi nel cervello che si contrae e nel corpo che si tende..
Scioglersi in istanti di pathos.
Amarsi continuamente.
e tu che non ci credi.. pensi che sia un mio chiudere fuori la mia parte femmina. Che sia un mio disconoscermi...e non è così, non è così..
Ci sono momenti in cui mi nasce dentro il desiderio di essere diversa, in cui sento il brivido dell'eccitazione che si fa strada, in cui sento il mio pensiero che muta. Nel mio star bene fuori, spontaneo nasce il desiderio di me nuda. Di sentire i tuoi odori, di accarezzare corpi. Di raccontare storie.
In questo universo nostro, in questo mondo fatto di tante cose, dalle dolcezze del dire, dall'asprezze che si ascoltano. Le mie dita lunghe con le unghie da rifare lo smalto... Potrei graffiarti la schiena, senza farti sanguinare, solo per il piacere di accogliere il tuo corpo caldo dentro di me...
Leggere di altri, ma è nel leggere di noi che mi apro a te. E' nel sentire il tuo pensiero su di me che mi sveglio dal mio torpore, sappiamo che non è mai per sempre. Dorme la femmina, dorme spesso...ma si sveglia sempre quando non è mai troppo tardi.
..non ero andata da nessuna parte, mi hai atteso, lo so. Ma non ero andata da nessuna parte, mai se non ti ho accanto..
" che truffa sottrarre immagini di delizie quì per venderle alle nostre spalle al cielo"
Rainer Maria Rilke
lessi di un sogno di una donna, mi piacque, forse mi bagnai...
lessi di foto fumettate di quelle che amiamo comperare, di quelle che teniamo i numeri in fila per farne collezione.
lessi di sguardi abbandonati e effusioni pubbliche, dita davanti agli occhi per affrontare un turbamento forse un poco infantile..
lessi di malesseri che vengono e se ne vanno, di giustificazioni e di parole lunghe e sospese..
lessi...
, poi..ti ascoltai e fummo pronti per noi.